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Il-Mondo-Oltre
emozioni, ricerche, ispirazioni di chi ha intrapreso il cammino
8 dicembre 2008
Oltre l'Ego

Mi è stato suggerito di dire questa frase ed io la riporto:

Io so di essere un Principe.
Non ho bisogno del parere del popolo per essere eletto,
dovrò solo aspettare il trapasso del Re per prendere il potere che mi spetta.




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31 agosto 2008
L'apocalisse scongiurato nel mio sogno
 



   
 C’è uno sconvolgimento di livello mondiale: si è manifestato Satana in persona e sembra guadagnare forze ogni minuto che passa.

Faccio parte di un gruppo di ragazzi e ragazze considerati in grado di contrastarlo, non so perché ma ognuno dovrebbe essere munito di poteri particolari. Ci troviamo in un porticato con delle grandi colonne, questo dà su una lunga e larga gradinata di marmo, in cima c’è Lui che lancia fiammate dalla bocca. Per fortuna riusciamo a capire la portata di tale letale arma, ci avviciniamo ma subito ritorniamo a debita distanza.

Poi tentiamo una sortita: ci accorgiamo che c’è un altro passaggio che ci permette di avvicinarci a Satana, è una scala laterale tipo quella di emergenza.

Intanto i mass media puntano tutte le telecamere sulla vicenda e in giro non si parla d’altro. (giustamente)

I militari sono intervenuti ma si tengono anche loro a debita distanza capendo che le loro armi sono inefficaci, per questo ci lasciano intervenire aiutandoci a trovare la strada più breve per avvicinarci.

Abbiamo appena salito le scale e ci dividiamo in due gruppi, l’altro riesce a circondarlo, pur trovando ripari dalle sue fiamme e noi attendiamo che si distragga.

Da quella posizione riesco a vederlo bene. È altro circa tre metri, umanoide molto muscoloso ma dal colore cinereo azzurrastro, il volto è alieno, con delle fauci, due fessure al posto del naso e due occhi sottili e allungati.



Viene colpito da alcune frecce che sembrano ferirlo seriamente, lo vedo accasciarsi e perdere forze. Quindi mi decido e vado da solo ad attaccarlo. Mi accorgo di avere in mano Excalibur che mio fratello tiene in sala, non è affilata ma sono convinto che faccia male lo stesso. Appena si accascia a terra sferro il primo micidiale colpo alla gola, la lama sembra penetrare ma la sua carne è durissima e devo insistere prima che si riprenda.

Colpisco a ripetizione con tutte le forze e infine la sua testa si stacca dal resto del corpo.

La prendo per i capelli (che sono estensioni della sua pelle) e la espongo in cima alla gradinata sapendo che la gente vorrebbe questo. Un’ovazione si alza nell’immenso edificio ed io osservo bene il suo volto.

I suoi occhi sono appena una fessura e cominciano a fuoriuscire delle lacrime di sangue. Questo mi inorridisce e comincio a pensare di aver fatto qualcosa di sbagliato. Non sono convinto che questo sia bastato ad uccidere Satana. Lascio la testa e me ne vado.

Mi nascondo tra la folla e nessuno sembra curarsi di me.

 

Mi ritrovo in strada, il paese somiglia ad Urbino ma i palazzi sembrano quelli di Firenze, cammino a passo veloce nascondendo il volto sotto un cappello.

Improvvisamente sento un’esplosione e vedo fiammate dal luogo in cui vengo. Satana ha ripreso il potere e vengo a sapere che la sua testa si è trasformata in una specie di insetto gigante che spara fiamma ancora più devastanti di prima.

Vengo a sapere che mi cerca per potersi vendicare, quindi decido di recarmi dal Papa in persona perché io in qualche modo avevo un mandato da lui. Chiedo informazioni in un monastero e mi dicono che devo andare in un appartamento di un quartiere dove ci sono stranieri. Vado e suono, mi apre un mulatto che senza dire nulla si guarda in giro e mi dice di entrare. Scendiamo in garage e mi fa salire su di un macchinone tipo Mercedes. Poi facciamo una lunga strada uscendo dalla città, passando per strade di collina circondate da monti, poi entriamo in una specie di centro abitato in forte pendenza, racchiuso da una cinta muraria. Finalmente ci fermiamo e vengo accolto in un atrio molto lussuoso. Dopo poco entra il Papa, che non è affatto il nostro attuale Papa ma quello vero, io sapevo benissimo che era un altro ma non lo avevo mai visto. Il viso è bonario e mi guarda speranzoso ma amareggiato.

Io gli spiego i fatti, ma lui ne era ovviamente a conoscenza, poi gli dico che non posso contrastare il nuovo Satana e la situazione non è più alla nostra portata. Lui mi guarda paternamente, mi da l’idea che abbia sbagliato a staccare la testa a Satana ma non osa parlarne.

D’un tratto tira fuori da sotto la veste un uovo e mi dice che non mi devo meravigliare se oltre al nostro gruppo i vertici spirituali avevano già predisposto altre carte da giocare. Dice poi che il futuro è speranzoso perché arriverà (e qui ho cercato di memorizzare i due nomi ad ogni costo fino al mio risveglio) un tale che si chiamerà Han Won Long, o una cosa del genere. E dovrebbe avere a che fare con l’uovo, forse è l’essere dentro l’uovo. Poi, dopo di lui arriverà Han Won Tang.

Poi non chiedo altro perché mi sento improvvisamente responsabile della rinascita di Satana.

Faccio per uscire ma il Papa mi ferma ringraziandomi per i servizi offerti e mi lega una specie di braccialetto con una corda che sembra precario e di un materiale non dissimile al cartone. Strano evento.

All’uscita ci sono tantissime persone, tutte legate alle religioni che si sono rifugiate lì per essere più al sicuro. Passo attraverso molte stanze, alcuni di loro mi riconoscono e le loro reazioni sono dissimili: c’è chi mi offende e chi prende le mie difese considerandomi un eroe, ma siccome sembrano prevalere i primi preferisco filare il più velocemente possibile abbassando ulteriormente la visiera del mio cappello.

Mi riaccompagna l’autista di prima senza dire una parola. Improvvisamente però al’altezza di un noto ristorante vedo parcheggiare tre macchine: sono i miei genitori e i miei due fratelli con ragazza e moglie. Scendo anche io per salutarli e scopro che avevano organizzato una festa in mio onore.

Sono tutti gioviali inconsapevoli della gravità dell’attuale situazione.

Il locale sembra un night, ci sono locandine molto esplicite e mio padre dice che aveva già versato circa 800 euro di caparra e io potevo usare i “servizi aggiuntivi” che volevo. Infatti dopo poco arriva il padron che sembrava uscito dal film Moulin rouge. Mi chiede subito cose ho intensione di fare con la ragazza che mi avevano riservato.

Capisco che il tutto è fuori luogo e me ne vado senza salutare. Ero consapevole che nonostante i miei limiti avevo ancora molto da fare…




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17 agosto 2008
San Michele guerriero dello Spirito
 

A 3 anni mentre mia madre si faceva la doccia, ebbi la brillante idea di arrampicarmi sui fornelli e afferrare la pentola con l’acqua bollente. L’effetto che ne ricavai lo porto ancora addosso, in piccola parte.

Comunque a quel tempo dovevo veramente essere conciato male siccome mi madre poi ha chiesto alla Madonna di Loreto di metterci una mano santa, in cambio lei decise che la sarebbe andata a trovare ogni anno.

Questo ferragosto sono andato anche io, sentivo di farlo senza particolari esigenze razionali, più per ringraziare che per chiedere.


Parcheggio e mi dirigo alla Basilica, i miei genitori erano scesi prima. Mentre attraverso la piazza mi coglie nei pensieri l’immagine di San Michele Arcangelo, non so perché. Sembra che sia stato lui a trasmettere la sacra arte del Kung-Fu ai primissimi praticanti, alcuni mila anni fa, quelli che combattevano veramente contro i demoni e contro le proprie negatività.



Appena varco la soglia guardo l’orologio e segna le 10:01, sembra che sia la massima reciprocità tra il sopra e il sotto. Faccio per attraversare la navata e recarmi nella casetta della Madonna notoriamente dietro l’altare.

Ma mi fermo improvvisamente e guardo a sinistra: c'è il dipinto che avevo visualizzato prima di entrare. Era proprio lui, San Michele che doma la bestia….




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3 luglio 2008
Bayreuth Project - Soliloqui 2007- Alchimia
Alla fine ho deciso di fare il Demo delle mie canzoni composte l'anno scorso. Questa è la copertina, l'opera è di Albrecht Dürer, e come vedete è variato solo il titolo che non è più MELANCOLIA  ma SOLILOQUI.

In questa stupenda incisione ci sono una miriade di elementi ermetici e alchemici che ancora non sono stati del tutto spiegati, anche perchè altrimenti non sarebbero ermetici...
Lo sfero è figura della perfezione dell'unicità dell'opera alchemica, il compasso indica la ciclicità del lavoro, ma c'è anche un tetraedro, altra figura perfetta, tuttavia stranamente monca.
C'è la bilancia che segna il momento dell'equilibrio che c'è tra gli opposti, come l'angelo dal volto oscuro, il segugio scarno e l'arcobaleno simbolo della riuscita insieme alla corona dell'angelo stesso.
La scala a 7 pioli indica i 7 stadi dell'evoluzione e trasformazione alchemica per permette non di trasformare il piombo in oro, come credono chi legge Topolino, ma di poter acquisire la conoscenza dimenticata capace di farci possedere i nostri reali poteri, quelli di trasformare le rigide leggi materiali in eventi spirituali, poichè tutto è spirito e tutto è possibile.
Della scala notate che i primi e gli ultimi pioli sono nascosti, indice che solo chi intraprende il percorso (da qualsiasi livello in cui si trova) può vedere l'intero processo, ovvero solo dall'interno.
Altro elemento fondamentale e enigmatico è il quadrato di Giove, ovvero il quadrato numerico.

Da ogni direzione noi facciamo la somma, anche in diagonale il risultato è sempre 34. Altra cosa particolare è che ritroviamo lo stesso quadrato in un incisione in cui il protagonista è Paracelso, il grande Alchimista.
Lascio al lettore ulteriori ricerche e riflessioni.
Intanto voglio concludere con dei versi di un mio brano che ho scritto in una sorta di "trance", ovvero suonavo e pronunciavo parole come mi venivano, senza ragionare sulla continuità... ancora li rileggo e mi chiedo: ma chi è stato a dire queste cose?

La veste di luce è invisibile alla luce

attendi che i tuoi sensi si abituino all’assenza di te.
Poi vivi nel silenzio che si dispiega finché

incontrerai un nuovo te che

possa insegnarti dove il limite è

un dono che ti unisce a me.




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21 giugno 2008
??I am I??
 

    

    Questo blog sta perdendo colpi, l’aggiornamento è a rilento eppure il nostro impegno spirituale è aumentato. Sta a me rompere la pausa in quanto il mio angelo custode (saluta Iahhel stanno pensando a te) (Ciao ciao n.d. Iahhel) rappresenta il desiderio di sapere quindi dobbiamo dare l’esempio.

Non che io riesca a parlare con il mio angelo, non intendete male, e comunque non ancora, solo che forse è il tempo di dire qualche “fregnaccia” per smorzare un po’ il clima. Tanto se il mondo sta per finire noi abbiamo comunque il diritto di ridere della nostra condizione, e poi abbiamo già scelto di essere qua proprio adesso… pensate al 2012? No, no, molti di noi non ci arriverà ma non è un problema, significa che la limitatezza di questa dimensione inibisce la nostra evoluzione e per proseguire c’è bisogno di una spazzata generale.

    Immaginate di essere del caffè in polvere compresso dentro una caffettiera. Sapere che in voi c’è qualcosa di buono ma ancora dovete esprimere le vostre potenzialità. Sapete anche che per acquisire quel’aroma inconfondibile dovrete accendere la fiamma. Ecco, questo spaventa perché la nostra dimensione solida-pulviscolare diventerà liquida, più eterea, quindi gran parte di ciò che credevamo di essere sarà spazzata via. Ma noi sapevamo di essere nati per essere qualcos’altro. Ed ora per favore accettiamolo…

 

Ma come mi vengono queste metafore?? Non lo so proprio…. “Iahhel è pronto il caffè o devo andare alle piantagioni a prenderlo di persona!??” J




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21 maggio 2008
Polarità e ascolto
Ogni giorno ci capita di fermarci a discutere sui temi più svariati, e sovente capita di trovare delle opinioni contrastanti. Uno dice bianco e l'altro dice nero, uno dice duro e l'altro dice morbido, uno dice alto e l'altro dice basso. Potrebbero essere però anche delle tematiche ben più fondamentali, ad esempio uno dice Dio esiste e l'altro dice Dio non esiste.
A quel punto siamo abituati a "metterci d'accordo", cercando un punto d'incontro tra le due posizioni, che possa soddisfare entrambi i partecipanti alla discussione. Quando non è possibile far ciò, invece, si rimane su due fronti opposti e la discussione degenera o termina.

Il principio di polarità ermetico ci insegna che ognuna di queste posizioni differenti, anche su temi fondamentali, sono conciliabili in quanto non costituiscono altro che gradi diversi su una stessa scala, al limite estremi opposti. Invece, posizioni su scale differenti non sono conciliabili, e nemmeno avrebbe senso porsi la questione della conciliabilità, poiché si tratta di domini differenti.  E' un po' come quando alle elementari ci dicevano che potevamo sommare le mele con le mele, ma non le mele con le banane.
Questi gradi diversi corrispondono a piani vibrazionali differenti, quindi è possibile convertire ogni singola posizione in un'altra, modificando la vibrazione, sia su di sé che sugli altri. Guardiamo la cosa su un piano psicologico. Di fatto una particolare convinzione nasce in risposta ad un determinato bisogno, e diverse convinzioni sulla stessa scala corrispondono a bisogni differenti. Pertanto, passare da una all'altra richiede una modifica dei propri bisogni (delle loro priorità e del loro peso), quindi un lavoro interiore.

Ritornando alla discussione tra due soggetti, finché i due parlano su livelli differenti, non ci sarà possibilità di conciliazione, e quindi neanche di reale comunicazione e scambio tra le parti. Qui entra in gioco la dimensione dell'ascolto. Il vero ascolto è un sacrificio, un abbandono di sé, in quanto richiede lo sforzo di abbassare il proprio grado vibrazionale o innalzarlo in modo da posizionarsi sullo stesso livello (comprendere il bisogno). Questo corrisponde al parlarsi con lo stesso linguaggio, con il quale si cercherà di veicolare il contenuto che si voleva esprimere.
Ovviamente, nella maggior parte dei casi (secondo l'archetipo della relazione maestro-discepolo), sarà la persona che nella specifica situazione si trova più avanti a dover aspettare l'altra e quindi fare un sacrificio maggiore. Ovviamente si richiede un'apertura anche dall'altro lato.

Questo succede ogni volta che si vuole aiutare qualcuno, o insegnare qualcosa, o anche semplicemente comunicare. Il nostro ego ci spinge a mostrare quello che sappiamo o che abbiamo capito con le parole che conosciamo noi, ma così si profferiranno solo vane parole. Riusciremo a far passare il messaggio soltanto se ci affiancheremo all'altra persona e l'accompagneremo alla scoperta di ciò che vogliamo comunicare.
Come metafora: se un contadino sparge i semi gettandoli al vento, potrà usarne quanti vuole, la stragrande maggioranza di essi non germinerà. Se vuole essere sicuro, o quasi, che il seme germini, il contadino deve piegare la schiena, creare un foro, e spingerlo bene sotto la terra. In tal caso potrebbe bastare un solo seme per ottenere la pianta.



permalink | inviato da Veuliah among you il 21/5/2008 alle 13:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
17 maggio 2008
Accettare di migliorare
 

Siamo nel momento più cruciale dell’umanità da un bel po’ di secoli a questa parte. Siamo i protagonisti del cambiamento dei prossimi anni e, che ci crediate o no, abbiamo già scelto da tempo di esserci. Come ogni scelta anche questa va portata fino in fondo. Abbiamo l’opportunità di fare un balzo nella nostra crescita mai avuta prima, e questa vita singola non è che un punto di ciò che eravamo e saremo. Sembra un discorso astratto ma da tempo si parla di illuminazione, realizzazione, liberazione, ascesa verso il paradiso. Beh, ora che possiamo avverare i nostri desideri più reconditi dovremmo almeno avere più fiducia perché tutto è predisposto in modo che ce la possiamo fare.

Noi non siamo e non possiamo nulla senza gli spiriti, gli angeli, gli esseri astrali provenienti da altri pianeti (i cosiddetti Extraterrestri come i Pleiadiani) capeggiati dalle essenze divine più pure come l’Arcangelo Michele chiamato anche Ashtar Sheran. Loro stessi ci stanno guidando verso la nostra realizzazione poiché lo abbiamo chiesto in questa o nelle altre vite, e tendiamo ad essere come loro. La loro esistenza la potete immaginare come faccio io: ci sarà tutto il bene e il bello di questa vita e molto, molto di più, senza la pesantezza, il dolore, le paure di questa vita. Tutto ciò che di bello viviamo è un’anteprima, tutto l’amore e la passione che proviamo per le persone, le attività che ci piacciono sono un portale per quel mondo già in parte disponibile.

Quello che sta accedendo in Cina e nel resto del mondo non è detto che non accadrà anche da noi, anzi ce lo dovremmo aspettare ma questo è ancora qualcosa di giusto. Sono le paure che attirano le catastrofi, ma non solo, anche la sfiducia, la confusione, il male e un piano di evoluzione globale che non possiamo ancora comprendere.

Credo si potrà trattare di una prova a cui nessuno si può sottrarre, se siamo qui per una Missione che abbiamo, tra le altre cose, scelto noi, è molto, molto, deplorevole non volerla portare a termine e non provarci neanche.

Dalle stelle come al solito si possono avere anticipazioni, ma ancora più in là arriva chi ha dei reali contatti con le entità che attendono il nostro segnale di speranza in modo da accorrere da noi per aiutarci nel salto dimensionale che culminerà nel 2012.

Ancora un brano dalla newsletter di Davide del sito 2012annodiluce:


Non abbiate Paura come molti già ne hanno, non alimentate queste emozioni perché solo vi portano su piani bassi della vostra coscienza e vi faranno comprendere malamente gli eventi andando nel panico più totale. Saremo tutti presi per mano dai Nostri Fratelli e trasportati su loro Astronavi con raggi di luce magnetica, per essere salvati da un imminente e Gravissimo problema (scaricatevi il libro in sezione DOWNLOAD con il titolo: APPELLO AGLI ABITANTI DELLA
TERRA) che nei prossimi nostri anni colpirà la nostra amata Terra. Non è molto che su internet si legge di un certo Pianeta X o detto anche Nibiru, vi prego e vi supplico con tutto il mio cuore di informarVi bene e di fare tutte le Vs. ricerche del caso . Vi voglio solo far risparmiare tempo con il mio sito che è atto divino della Federazione Galattica, ossia di coloro che sono Qui e Sono AMORE per aiutarci tutti! Esiste una stella abbastanza grossa anzi al dir la verità è molto grossa che per sua natura ogni 3.600 anni ritornerebbe nell’ellise della sua orbita passando molto vicino alla Terra e sarebbe proprio questo pianeta a generare uragani, terremoti uno dopo l’altro. Ashtar e la Federazione chiama questo Pianeta Cintura Fotonica in quanto è come se fosse una cintura che ogni 3600 anni accerchia l’orbita terrestre.




permalink | inviato da Iahhel on the earth il 17/5/2008 alle 13:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
CULTURA
6 maggio 2008
Messaggio dalle Pleiadi

    

Testo tratto dal sito www.2012annodiluce.com Sito autorizzato e voluto dall'alto, visitatelo per rendervi conto di chi in particolare...



    Noi siamo pura luce, puro amore, pura coscienza divina. Gli Archangeli emissari dei Pleiadiani o  emissari di luce sono di colore giallo dorato emettono raggi del Divino Amore e di Luce. Siamo venuti su questo piano per offrire la nostra assistenza in questo momento critico, durante la vostra fase di transizione da tridimensionale a Esseri multidimensionale - Esseri di Amore e di Luce-  in grado di trascendere il tempo e lo spazio nella sua attuale limitazione terrena. Successivamente tutto si sposta nella quinta dimensione. 
    Questa volta  Madre Terra sta cambiando frequenza. Sono state rilevate diverse vibrazioni e sta cominciando a espandere e a passare a queste nuove energie. Si tratta di un impatto sulla fisica elementare nell'ambiente. E' necessario prendere coscienza e consapevolezza del cambiamento in atto. Un cambiamento di pensiero collettivo e coscienza collettiva. 
    Noi chiediamo a voi, come noi verso il vostro senso di energia, la vostra maturazione nel voler diventare il vostro se superiore di Luce e di sperimentare il vostro corpo leggero, sottile. Così il viaggio è iniziato e come se tutto fosse richiamato verso una sfera multidimensionale, ovvero della natura multiforme, ricordando che è necessario  lavorare su un livello planetario, così il vostro stato di coscienza si espanderà e all'interno di questa luce, si diventa Maestri ed Esseri di luce e di amore.
    Potrete viaggiare con noi in diverse dimensioni e raccogliere diverse competenze nell'ascensione per il tuo viaggio nella quarta dimensione. Si tratta di un meraviglioso viaggio nel Nuovo Golden Age e siamo lieti di essere parte di questo processo evolutivo. Il vostro Sé Superiore della Luce e il vostro Christed Overself della Luce favorisce la planetaria ascensione di Madre Terra e le sue molte persone che la coabitano attraverseranno senza problemi la banda fotonica verso cui siete diretti, ovvero verso la banda di frequenza dell'Età dell'Acquario.




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23 aprile 2008
Cosa sono gli incidenti - Il linguaggio del corpo e degli eventi
 

È successo che venerdì, per una serie di concause, la mia mano ha subito un forte trauma. Una cosa inaspettata perchè “non sarebbe dovuto andare così”. Questo è quello che ho creduto sul momento e che istintivamente pensiamo quando accade qualcosa che non segue le nostre aspettative. Ma è molto presuntuoso che le entità che ci proteggono costantemente con amore, in un dato istante smettono di farlo perchè magari sono distratti oppure per punirci di qualcosa o anche solo per metterci alla prova con fare cinico e beffardo.

Ma ci sono delle linee guida ben precise quando accade qualcosa, quando insorge una malattia, accusiamo dolori, urtiamo una qualsiasi parte del corpo e così via...

1 – Gli angeli e le divinità cercano continuamente di comunicare con noi, i linguaggi sono molteplici: il silenzio, le coincidenze, gli incontri fortuiti, le distrazioni, la ripetizione quotidiana ecc. Tutto è finalizzato a farci evolvere perchè la nostra missione è diventare ciò che siamo veramente, e la condizione di essere umano è davvero una delle più basse manifestazioni di Dio. Quando noi ci rifiutiamo di ascoltare i vari linguaggi “sottili” per testardaggine o perchè siamo ancorati alle vecchie abitudini o per semplice pigrizia, allora scatta il linguaggio del corpo. Ogni parte del corpo, o organo interno corrisponde ad un messaggio, ogni dolore o malattia è un simbolo da decodificare che comunica come un urlo alla parte più profonda di noi. Il corpo è la parte dell’umano più vicina ed evidente, ascoltare e meditare invece di abbattersi e imprecare è un dovere e un’opportunità nei confronti di noi stessi.

2 – Certe cose accadono perchè c’è un residuo karmico. Ovvero il nostro comportamento negativo del passato e delle altre vite si riflette nella nostra vita attuale e i torti che abbiamo commesso ai nostri fratelli ci ritornano indietro. Dio permette questo non perchè è un essere vendicativo come molti pensano. Quello che ci capita è ciò che ancora ci rimane da capire per evolvere ad un altro piano di realtà, ci sono leggi universali quali la compassione e il perdono che noi conosciamo dall’inizio dei tempi ma che spesso ci rifiutiamo di seguire. A volte serve subire soprusi e ingiustizie per capire che non si dovrebbe compiere soprusi ed essere ingiusti con gli altri. Sembra strano che si debba arrivare a tal punto ma questo è solo una conferma che l’uomo è veramente una delle più basse immagini di Dio, e talaltro una delle più goffe e ridicole.

3 – Il capro espiatorio. Il male che l’umanità ha seminato non è detto che ritorni al mittente in qualità dello stesso individuo. Se noi ad esempio perdoniamo un torto ricevuto facciamo in modo che quella persona non riceva lui stesso gli effetti negativi rompendo un tratto del circolo vizioso del karma. Oppure succede che persone che hanno intrapreso un certo cammino e che si sta avvicinando più di altri alla meta con la condotta della propria vita, si faccia carico di sofferenze altrui. Questo è il caso dei martiri, gli stimmatizzati, certi “sfortunati” cronici e tutti i guerrieri della luce nelle varie religioni e forme spirituali. In questi casi si parla di Satana, o meglio, di Angeli Luciferini che creano le condizioni affinché ci vengano incontro ostacoli di ogni tipo per distoglierci dal nostro percorso. Ma attenzione: essi non odiano, fanno solo il proprio mestiere di dare dei pesi a chi è in grado di sorreggerli, per rafforzarci e per farci avvicinare ancora di più al nostro status di puro potere e luce.




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19 aprile 2008
Forte parallelismo tra il mondo materiale e i piani astrali
Nei giorni passati, mi è capitato di ricevere alcune informazioni da diverse fonti (una persona che conosco, letture che ho fatto, ricordi, alcune idee) e mi si sono integrate in mente in una forma che evidenzia un forte parallelismo tra il mondo materiale e i piani astrali.
La vedo come un'applicazione del principio di corrispondenza ermetico.

Sulla terra (o sul piano materiale), come ricorda meravigliosamente Foscolo nel carme "dè Sepolcri", e come certa scienza vuole farci credere, sembra che non rimanga nulla di noi dopo la morte, cioé tutto quanto attiene alla nostra sfera individuale scompare. La sola cosa che rimane è la memoria che gli altri serbano di noi, sotto forma di ricordi, di felicità, di emozioni, di oggetti, e questo dipende da quanto amore incondizionato siamo in grado di dare alle persone che ci circondano e che incontriamo.
Qui individuiamo due forze che agiscono nel mondo materiale: una è l'entropia, ovvero la forza disgregante che tende a riportare la materia organizzata al disordine; l'altra è la forza accentratrice dei sentimenti e dell'amore.

Nei sette piani astrali (si vedano ad esempio libri di Haziel e Sibaldi a proposito, ma non solo), ci viene detto che agiscono forze in perfetta corrispondenza con le precedenti. Nei primi tre piani agiscono forze di repulsione che distruggono gradualmente tutto il carico negativo che abbiamo accumulato nel corso delle vite terrene, realizzando così una purificazione dell'anima. Nel quarto piano si sconta l'indifferenza che abbiamo dimostrato in vita. Nei tre piani superiori, invece, sono in azione forze di attrazione che fanno sì che tutte le azioni buone e positive che abbiamo compiuto in vita vadano a rinforzare l'anima, consentendole di proseguire la sua ascensione.

Per concludere, come sintesi meravigliosa di tutto ciò, ricordo una meravigliosa frase di Gustavo Adolfo Rol:
"Ogni giorno di più mi convinco che lo sperpero della nostra esistenza risiede nell'amore che non abbiamo donato. L'amore che doniamo è la sola ricchezza che conserveremo per l'eternità."



permalink | inviato da Veuliah among you il 19/4/2008 alle 19:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
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